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 FORMULAZIONE DELLE DOMANDE 

 FASE 3 

 KIT DIDATTICO REALIZZATO DA 

 CON IL CONTRIBUTO DI 

Tempo stimato: 2 ore

 OBIETTIVI

 (le parole sottolineate sono dei link)

  • Sviluppare l’attitudine a formulare domande legittime, a interrogare tutto ciò che si incontra;

  • sviluppare l’attenzione al formarsi di un pensiero collettivo, frutto del contributo di ciascuno;

  • sostenere l’ascolto reciproco;

  • sviluppare la capacità di ragionare a partire dai dati e dalle informazioni a disposizione;

  • sviluppare la capacità critica.

MATERIALI E STRUMENTI

  • Tre fogli A4, uno per ogni personaggio chiave del film;

  • alcuni cartelloni su cui trascrivere le domande in grande;

  • scotch di carta;

  • fogli di carta;

  • pennarelli.

RACCOLTA E CATALOGAZIONE DELLE FRASI PER TEMI

 Sul muro si appendono tre fogli A4 con i nomi dei tre personaggi principali.  Il docente restituisce a ogni ragazzo i foglietti scritti precedentemente.

KIT_FASE_03---Schema-foglietti_01.jpg

A turno, ogni ragazzo rilegge a voce alta i propri foglietti e li appende al muro, attorno al nome del personaggio che sente essere più legato a ciò che ha scritto, spiegando alla classe il motivo della scelta. Ogni studente può scegliere di accostare il suo foglietto non solo al nome del personaggio, ma anche, tra i foglietti dei compagni già attaccati nei pressi di quel personaggio, a quelli che sente essere affini al suo.  Quando tutti gli studenti hanno terminato, attorno ad ogni A4 ci saranno svariati foglietti, di cui alcuni già raggruppati per affinità di contenuto. Gli studenti sono chiamati a valutare se è possibile creare ulteriori piccoli gruppi di foglietti, per esempio accostando tutti quelli che, attorno all'A4 "figlio", riportano scene/frasi legate al suo rapporto con le donne.

KIT_FASE_03---Schema-foglietti_02.jpg

Una volta individuati questi gruppi di foglietti, insieme si ragiona sui temi comuni che li legano, dandogli un titolo per individuare soggetti di ricerca ben definiti.

KIT_FASE_03---Schema-foglietti_03.jpg

ATTENZIONE

 

Ci aspettiamo che emergano temi molto intimi, delicati (la rabbia, la relazione con la madre, il rapporto con l'altro sesso) e temi più aperti, rivolti per così dire all'esterno (il lavoro delle badanti, le seconde generazioni).

L'attività che abbiamo immaginato è più adatta ai secondi, perché l'obiettivo è attivare percorsi d'indagine sull'Italia di oggi.

ESEMPIO:

 

  • Attorno al personaggio “Sunita”, si potrebbero raggruppare frasi che hanno a che fare con il lavoro di badante, ma anche con l’essere madre, l’essere straniera adulta o con il bilinguismo. Ognuno di questi gruppi avrà il suo titolo: potrebbero essere rispettivamente "un lavoro duro", "madri sole", "stranieri", "essere bilingui".

  • Attorno al gruppo “Figlio” potrebbero trovarsi più foglietti con scene/frasi sulle seconde generazioni, sulla rabbia giovanile, sulle prime esperienze amorose. Ad ogni gruppo di foglietti si trova un titolo.

  • Attorno al gruppo “Anziana” potrebbero raggrupparsi foglietti sulla solitudine senile, che potrebbero chiamarsi per esempio "solitudine".

SCELTA DEI TEMI DI INDAGINE E COSTRUZIONE DELLE DOMANDE

Importante. La classe deve avere ben chiaro lo scopo finale dell'attività: individuare i temi di ricerca che verranno affrontati nel piccolo gruppo nella fase 4, conducendo piccole inchieste nel quartiere, nella scuola o nella città.

 

Con questa consapevolezza, la classe individua fra tutti i titoli quelli più significativi, che riscuotono più interesse e che meglio si prestano ad essere oggetto di indagine/inchiesta sull'Italia di oggi. 

Un tema dopo l'altro, si prende il titolo e il gruppo di foglietti e li si attacca alla lavagna o su una parete libera. A partire dai foglietti, dal titolo e dalle considerazioni che i ragazzi faranno, si inizia a costruire un set di domande di ricerca. Il docente ha il compito di trasformare ogni intervento dei ragazzi in una domanda aperta, legittima.

Una volta concluso il set di domande, si definiscono l'obiettivo e il campo d'indagine e si decide attraverso quali azioni e strumenti portare avanti la ricerca.

Per esempio, se il tema scelto riguarda le badanti e la maggior parte delle domande dei ragazzi sulla loro vita privata e familiare, il campo di indagine dovrà riguardare questo aspetto.

Gli scenari proposti non vanno intesi come percorsi conclusi; sono piuttosto delle suggestioni volte ad aiutare i ragazzi a iniziare la discussione e la raccolta di domande, a darsi un obiettivo specifico e a farsi un'idea degli strumenti necessari per raggiungerlo.

APPROFONDIMENTI

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